Pubblicato: 11.01.24

Insider Gardenissima: Alex Vinatzer

ALEX VINATZER, originario di Selva. Attivo in gare FIS dal novembre 2015. Atleta di Coppa del Mondo di sci Alpino in attività, specialista delle prove tecniche, originario di Selva, il quale vanta 2 medaglie ai Mondiali sia junior che assoluti e 2 podi in Coppa del Mondo, 5 in Coppa Europa e 4 partecipazioni Gardenissima


Quali sono le motivazioni per un atleta di livello mondiale a partecipare ad una gara unica e spettacolare, come la Gardenissima, ma comunque particolarmente impegnativa, al termine di una stagione agonistica pur sempre intesa?
È sempre molto bello poter gareggiare in casa, anche perché le occasioni, nelle mie discipline, sono più uniche che rare. Si rileva essere sempre un modo speciale e dignitoso per concludere la stagione agonistica, assieme ai miei concittadini-valligiani.

Che tipo di preparazione si riserva per affrontare una discesa che può durare anche oltre tre minuti e mezzo?
Qualsiasi tipo di preparazione non è mai abbastanza ideale, trattandosi comunque di una gara stremante con una durata ben al di sopra di ogni altra competizione. In ogni caso dalla seconda parte del tracciato le gambe iniziano a “bruciare” e l’arrivo sembra sempre un miraggio.

In base a cosa ricade la scelta dei materiali per la Gardenissima?
Per contendersi la vittoria finale, secondo me, bisogna optare per sci da SuperG, in quanto anche nella parte più tecnica le distanza tra le porte sono superiori di quelle che si trovano in Coppa Europa o Coppa del Mondo. Per la seconda parte del tracciato, decisamente più scorrevole e veloce, lo sci da SuperG è ideale. Bisogna, però, avere abilità a controllare tale sci, altrimenti meglio optare per uno sci da slalom gigante.

Qual è la particolarità della Gardenissima, ovvero cosa la rende unica?
Tante sono le particolarità di questa gara. In poche parole, il paesaggio in un contesto ambientale, naturale e panoramico di rara bellezza, il fatto che un dilettante si possa cimentare con un professionista nella gara di slalom gigante più lungo al mondo, rende senza dubbio l’evento speciale e unico.

Podi in Coppa Europa, in Coppa del Mondo, Medaglie mondiali, già vinto. Per vincere la Gardenissima come ci vuole?
Sicuramente la giusta preparazione atletica, sci veloci, doti di scorrevolezza, tenacia senza mai mollare un centimetro. Alcuni aspetti favoriscono gli atleti delle discipline veloci, ma mai dire mai…

Una dedica per la 26ma Gardenissima?
Auguro alla manifestazione di rimanere sempre autentica per continuare ad essere speciale, così come mantenga la professionalità e soprattutto l’entusiasmo da parte degli organizzatori.

Altre news